MUSICA E STORIA: I GRAMMOFONI DEL MIGM-MUSEO INTERNAZIONALE

MUSICA E STORIA: I GRAMMOFONI DEL MIGM-MUSEO INTERNAZIONALE

LA RAI AL MIGM - LA MUSICA DELLE GUERRE

Se la musica potesse raccontare...
Anzi la musica racconta, e si fa Storia. 
Già negli anni Cinquanta Paolo Toschi aveva raccontato ai suoi studenti la storia d'Italia attraverso la canzone popolare, in un corso universitario professato nell'anno accademico 1958-59. Da quell'epoca si sono fatti molti passi avanti, con ricchezza di studi sulla canzone popolare nelle varie fasi della storia italiana: si pensi alle canzoni in voga durante la Guerra di Libia o nella Grande Guerra. Per non parlare delle canzoni d'era fascista: una delle meno conosciute, riscoperta da storici e filologi, è "La Società delle Sanzioni" con cui si metteva alla Berlina la politica della Società delle Nazioni, che aveva sanzionato l'Italia per punirla dell'attacco all'Etiopia. Per non parlare degli inni che si sono cantati sui fronti di tutte le guerre. E così via.
Tenendo conto di un tale patrimonio, il Museo Internazionale delle Guerre Mondiali ha avviato una fruttuosa collaborazione con un grande esperto (nonché collezionista) di grammofonia e discografia, il dottor 
Marcello Pedone di Bracciano, dal quale il MIGM ha appena acquisito dei rarissimi esemplari di grammofono, che hanno suscitato l'interesse di un pubblico assai più vasto grazie all'intervista rilasciata dal fondatore del MIGM, Johnny Capone, a Chiara Balestrazzi di RAI-TGR MOLISE (le immagini del bel servizio sono di Angelo Basile e il montaggio di Gennaro Mastrantonio).
Questi nuovi pezzi rari fanno
 bella mostra di sé nella sede del Museo Internazionale delle Guerre Mondiali, che dopo la chiusura forzata a causa del Covid-19 ha riavviato le attività con un cantiere tutto nuovo di progetti culturali.